Uova di Pasqua: che sorpresa!

by

Uova di Pasqua: che sorpresa!

Uova di Pasqua: che sorpresa!

Per 23 anni, ogni anno, in occasione della Pasqua, mio nonno mi ha regalato la stessa scatola rossa a pois. Quando si è bambini è difficile comprendere cosa si nasconda dietro ad una semplice scatola.

Oggi ho avuto l’onore di scoprire il lavoro che viene svolto prima che quella confezione colorata arrivi nelle mani di un bambino, e devo dire che per me è stata un’esperienza davvero magica.

Non appena ho aperto la porta di ingresso sono stata invasa dal profumo del cioccolato e, sullo sfondo, una donna dal sorriso dolcissimo stava sistemando meticolosamente delle praline su un vassoio di legno. Una ad una, con un amore e una cura d’altri tempi.

romanengoPasqua09

In un’epoca dove la globalizzazione ha ucciso quasi tutte le attività artigianali, entrare nella fabbrica di Pietro Romanengo è come fare un viaggio in una fiaba dell’800, dove le caramelle vengono davvero fatte ancora a mano una a una da una persona che non lo fa solo per lavoro, ma anche per passione!

Inutile dirvi che uscire da quella fabbrica con la mia scatoletta rossa in mano è stata davvero una grande emozione!

 

Pietro Romanengo fu Stefano

Confetteria-Romanengo

Pietro Romanengo fu Stefano è una “confetteria” nel significato settecentesco del termine: un’impresa costituita da un laboratorio artigianale, dove si lavorano con ricette di antica tradizione la frutta, i fiori, il cacao, lo zucchero, le spezie e da due prestigiose botteghe genovesi, di cui una vincolata dal Ministero per i Beni Culturali e ambientali in quanto arredata con arredi in legno internamente e impreziosito da altorilievi marmorei nella facciata esterna.

 

Una vera e propria confetteria

romanengoPasqua12

Pietro Romanengo è rimasta nel tempo una confetteria, cioè una fabbrica dove la frutta, i fiori, gli aromi e i colori vengono lavorati con lo zucchero. Nel corso dell’Ottocento è divenuta anche cioccolateria seguendo anch’essa il percorso intrapreso nel tempo da tutte le grandi confetterie europee. L’organizzazione  produttiva segue ancora il modello ottocentesco francese e italiano, con i reparti di un grande laboratorio di confetteria: fourneau (frutti canditi e confettura), chocolat  (cioccolato  e  cioccolatini), dragées (confetti),  office (lavorazione dello zucchero), four (lavorazione della mandorla e forno).

 

romanengoPasqua08

Le uova di Pasqua

romanengoPasqua01

Le uova di Pasqua di Romanengo sono davvero particolari.

Da sempre confezionate nella tipica scatola a pois, racchiudono in esse tutti i “tesori” della confetteria.

Cioccolatini, foundant, finocchietti, gocce di zucchero, mentine, gelatine, l’elenco è davvero lungo io vi consiglio di aprirne una perchè resterete stupiti dalle meraviglie che vi troverete!

romanengoPasqua02

 

Come vengono preparate le uova di Pasqua

Le uova vengono preparate artigianalmente nel laboratorio, seguendo passaggi specifici che sono gli stessi da sempre.

Il cioccolato fondente di Romanengo è prodotto senza aggiunta di additivi e di lecitina di soia ed è cioccolato di Callebout, uno dei migliori al mondo.

Dopo la colatura di cacao negli appositi stampi, le forme vengono portate in un apposito laboratorio dove vengono riempite con sorpresa e confetti, finocchietti, foundant, cioccolatini, mentine, finocchietti e ogni ben di dio!

romanengoPasqua03

Dopo aver riempito la prima metà dell’uvo, l’altra viene passata su una piastra calda per poterla poi “attaccare” all’altra metà. In questo modo le due metà saranno sigillate.

romanengoPasqua04

Una volta asciugatosi il cioccolato, le uova vengono lucidate con dei panni speciali per poi essere posizionate nelle apposite scatole avvolte da una soffice paglia bianca.

romanengoPasqua06

Ogni scatola ha un colore diverso per distinguere il tipo di cioccolato.

 romanengoPasqua07

Vedere per credere

Vi ho preparato un piccolo video per mostrarvi questa magica esperienza. Buona visione!

 

Grazie a Pietro Romanengo fu Stefano per la meravigliosa esperienza http://www.romanengo.com/it/home-page/

Foto di Paola Allegra Sartorio https://www.paolallegrasartorio.it/

La foto di copertina è stata scattata da me, l’abitino di Alma era mio, quindi si può considerare un vintage!

 

2

No Comments Yet.

What do you think?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.