Ricci & Capricci

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Ricci & Capricci

Oggi per la rubrica “Blog Amici” ospitiamo una cara collega: Ricci & Capricci

 

Chi è Ricci & Capricci?

Una raccontastorie seriale e meteoropatica DOC, con la testa spettinata e perennemente tra le nuvole. Risponde al nome di Sara Cislaghi.

LOGO REC

Quanti anni hai?

36, appena compiuti s’intende!

Quando hai aperto il blog e perché?

Ricci e Capricci nasce a marzo del 2015, momento in cui il mio secondogenito era ancora molto piccolo e io ero ancora totalmente avvolta dalla magica bolla della maternità.
L’idea iniziale quindi era semplicemente quella di avere un piccolo angolo di web in cui raccogliere emozioni e spunti legati al momento che stavo vivendo. Volevo fissare delle istantanee, per non perdermi nulla per strada!
Poi ovviamente io sono uscita dalla bolla e Ricci e Capricci, come tutti i progetti creativi che si rispettino, ha preso una strada un pochino diversa.

Oggi il mio blog è quindi un mummy blog dal carattere tutto suo, un po’ irriverente e un po’ ironico. Sicuramente molto rock!
Vi troverete risate ed emozioni, lifestyle e qualche storia.
Ricci e Capricci parla di mamme, ma anche di donne. Perché è questo che siamo in fondo, no?!

Perché il nome Ricci & Capricci?

Cercavo un nome trasversale, non necessariamente legato alla parola “mamma”.
Mi conosco molto bene, quindi sapevo già al momento della creazione del blog che avrei voluto poter spaziare con le tematiche, parlare a più persone.
E ho fatto bene perché oggi amo intendere il mio blog come un luogo in cui sia mamme che non mamme possano ritrovarsi in un sorriso e riconoscersi, incontrarsi.

Perché proprio Ricci e Capricci? Semplice… il blog è dedicato ai miei uomini, alla mia vita. E loro sono assolutamente dotati di capigliature molto seventy. Tutti meno uno in realtà, che però ai tempi era ancora totalmente pelato… speriamo non gli tocchi la parte dei “capricci”!

Di dove sei?

Sono di Milano, città che amo alla follia.

Mamma di?

Martino (cinquenne lingualunga e adorabile rubacuori) e Pietro (duenne dal sorriso contagioso, un piccolo uragano felice).

Stato civile?

Sposata. Felicemente.

 

Cosa fai nella vita a parte la blogger?

Scrivo, scrivo e ancora scrivo.
Sono una web writer freelance, quindi produco contenuti per testate sul web.
Da due anni a questa parte scrivo settimanalmente su Donna Moderna Online, come fashion editor e contributor nelle sezioni dedicate alle mamme e al wedding.

La cosa più bella da quando sei diventata mamma?

Difficile sceglierne una.
D’istinto rispondo che la parte più bella sono i momenti solo nostri: le fiabe inventate, le risate sul tappeto mentre ci facciamo il solletico, i giochi. Le emozioni quotidiane che si vivono insieme, mano nella mano.
Ecco, la parte più bella è questa secondo me: la vita che diventa completa grazie a piccole cose, grazie a gesti minuscoli a cui prima non avresti nemmeno prestato attenzione. E scopri dentro di te un amore che mai avresti creduto possibile!

La cosa più brutta da quando sei diventata mamma?

La sensazione di totale impotenza davanti alle brutture del mondo. Mai provata prima di diventare mamma.
Quegli occhietti ti guardano come se fossi infallibile, come se potessi garantire loro la felicità eterna. Ma un giorno si dovranno rendere conto che – ahimè – non è così…

Che mamma blogger sei?

Atipica e ironica. A tratti irriverente.
Scrivo con pancia, testa e cuore. Cerco di scatenare sorrisi ed emozioni, ma anche di raccogliere spunti di lifestyle per mamme cool e bimbi rock!

Stai tanto tempo al computer o al telefono quando sei con i tuoi figli?

Lavorare da casa è una medaglia a due facce.
Da una parte ti puoi gestire, è vero: riesci a stare con i tuoi figli e a non dover delegare (quasi) mai.
D’altra parte però esistono comunque le scadenze e gli impegni, quindi magari ti ritrovi a lavorare di notte o a dover condensare il da farsi in poco tempo.
Personalmente cerco sempre di organizzarmi e di scindere i momenti, quelli dedicati al lavoro e quelli dedicati ai miei figli. Ammetto però di non riuscirci sempre come vorrei.

Quanto tempo dedichi al tuo blog?

Al blog purtroppo non riesco a dedicarmi quanto vorrei: al momento due o tre mattine a settimana (circa 8/10 ore). Tutto dipende da quanto devo scrivere per le testate con cui collaboro.

Dì alle mamme perché dovrebbero seguire il tuo blog:

Dovrebbero entrare in Ricci e Capricci tutte le donne (mamme e non) che hanno voglia di un pizzico di leggerezza, di una risata e di un’emozione. Io vi aspetto col mio drink in mano, esattamente come farei con le amiche di sempre, per condividere spunti cool e sorrisi a profusione.

 

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