Le voci ci sono ancora

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Le voci ci sono ancora

…e sono al Teatro Carlo Felice proprio in questi giorni per interpretare la maestosa Opera di Gaetano Donizetti Maria Stuarda.

Maria Stuarda viene rappresentata al Teatro Carlo Felice di Genova per la prima volta nella storia del teatro genovese.

Un’opera complicata sotto tutti i punti di vista che però, alla prima di mercoledì 17 maggio, ha avuto un grande successo nel pubblico, seppur non numeroso.

 

Stupenda la regia di Alfonso Antoniozzi che ci ha presentato una Maria Stuarda fuori dagli schemi, o meglio, fuori dagli schemi storici.

Antoniozzi infatti ha proposto una regia che non nasconde i cambi di scena mostrando anche alcuni momenti del trucco di Maria e di Elisabetta.

Mi ha impressionato molto il finale dove (per fortuna) nessuna testa è rotolata sul palcoscenico ma abbiamo potuto vedere una Maria, vestita di bianco e macchiata di rosso, abbracciare la sua “croce”.

I costumi di Gianluca Falaschi sono in linea con l’opera, costumi storici reinterpretati in chiave moderna.

90 regina elisabetta ( s. tro santafe ) maria stuarda ( e.mosuc )

Ho trovato molto interessante la scelta dei colori, dei tessuti, le contrapposizioni cromatiche. Più di tutti, come accennavo prima, l’ultimo abito di Maria Stuarda, un abito bianco con una colata di rosso, evocativa dell’esecuzione della pena capitale.

 

maria stuarda-elena mosuc

Ho trovato eccellente l’interpretazione di Maria Stuarda di Elena Mosuc. La soprano ha saputo destreggiarsi elegantemente tra le notevoli difficoltà dell’opera donizettiana.

 

Tutto il cast canoro è stato di alto livello, l’equilibrio tra buca e palcoscenico mi è sembrato sintonico, l’orchestra diretta da Andriy Yurkevych è stata all’altezza della complessità di quest’opera. L’unico appunto che mi sento di fare è che forse, in alcuni momenti, ho sentito più l’interpretazione che il sentimento; mi spiego meglio, forse proprio per la complessità del testo canoro, in alcune parti, ho percepito i cantanti “troppo impegnati” dietro al testo rispetto all’interpretazione, e forse questo ha fatto sì che si perdesse un po’ di sentimento.

anna kennedy-maria stuarda

Ho trovato le scene di Monica Manganelli, abbinate alle luci di Luciano Novelli, meravigliose e molto suggestive.

 

Note sul pubblico

Mi è dispiaciuto molto constatare che ci fosse un pubblico non numerosissimo. Penso che il teatro dell’opera sia un’esperienza meravigliosa, soprattutto per noi giovani. Non solo perché può essere bello ogni tanto indossare quell’abito che non avresti mai occasione di mettere, ma, soprattutto, perché anche le storie più antiche possono essere d’insegnamento per la vita di oggi.

L’opera lirica unisce meravigliosamente il piacere del canto e della musica, la recitazione, la bellezza dei costumi e la suggestione delle scenografie.

È un’esperienza da fare.

 

A tutti i giovani che possono pensare che l’opera sia “noiosa” consiglio di andarci anche solo una volta, sono sicura che cambierete la vostra opinione in merito!

 

missoni

Maria Stuarda è un’opera che raramente viene portata sul palcoscenico proprio per la sua complessità, il Teatro Carlo Felice ha saputo decisamente rappresentarla ad alto livello.

L’opera sarà ancora in scena nei giorni 20/21/24 maggio presso il Teatro Carlo Felice di Genova, per informazioni e biglietti andate sul sito ufficiale del teatro.

http://www.carlofelicegenova.it/

 

Il mio abito è di Missoni

Foto dell’opera di Marcello Orselli

 

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