Il Castello di Verrès

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Sono passati 4 anni dal mio articolo sul castello di Issogne.

E sono super felice di poter continuare il mio percorso sui castelli della valle d’Aosta.

Sono stati 18 mesi molto duri lontani dal mio paese e soprattutto lontani da questa terra dove sono cresciuta. Qui ho passato quasi tutte le estati e quasi tutte le vacanze di Natale della mia vita (eccetto le più recenti a causa del corona virus!).

 

I Castelli della Valle d’Aosta

Castello di Verrès

La Valle d’Aosta è conosciuta per i suoi castelli: torri, fortezze e ricche residenze fanno parte del paesaggio valdostano conferendogli un effetto fiabesco.

Visitare questi castelli è possibile ed è sicuramente un’esperienza unica. Nella stagione invernale sono circondati dal manto candido della neve e in estate da prati fioriti e montagne verdi. La mia stagione preferita nella valle è sicuramente l’autunno dove si possono trovare paesaggi colorati di oro e tutte le sfumature del rosso.

Questa regione è tutta da scoprire e ha una storia ricchissima e molto affascinante. Inoltre i monumenti ancora presenti appartengono a diverse epoche storiche quindi è ancora più interessante vedere i cambiamenti nel corso della loro storia.

Il Castello di Verrès

Castello di Verrès

Perché il castello di Verrès?

Ho deciso di cominciare il mio viaggio estivo da questo castello perchè è il “mio”. Dovete sapere che per arrivare a Champoluc si esce dall’autostrada a Verrès e si fa un’unica strada per salire su al paese.

Sono tutti tornanti e soprattutto la prima parte gode di una vista sulla valle incredibile. Ed è proprio li che si può ammirare questo imponente castello medioevale uno dei pochi rimasti ancora perfettamente intatti direi risalente a quest’epoca.

Per me Il Castello di Verrès è l’immagine delle mie vacanze trascorse in valle da quando sono nata. Significa l’arrivo a casa o la partenza. La fine della scuola o il suo inizio. La fine di una stagione e l’inizio di una nuova.

Questo imponente cubo di 30 metri per lato l’ho visto in tutte le stagioni, con il cielo stellato, con il sole, con la neve, con i colori magici dell’autunno.

 

Nella mia vita sono cambiate molte cose, sono cambiata anche io, ma lui è sempre rimasto li, ad aspettarmi.

 

Il Castello di Verrès, la storia

Castello di Verrès

 

Il Castello di Verrès come detto sopra gode di una posizione ottimale ma nonostante questo non è mai stato oggetto di attacco in nessuna guerra. Inoltre la sua immagine “bellicosa” è un po’ ingannevole poiché non manca di dettagli decorativi interessanti. Se decidete di visitare questa meravigliosa struttura vi consiglio di optare per la visita guidata perchè si possono scoprire scenari molto interessanti sulla sua storia.

Nel 1372 il feudo venne affidato a Ibleto di Challant a cui succedette nel 1409 il figlio Francesco. Poiché quest’ultimo era senza figli maschi la figlia Caterina si batté contro le leggi dell’epoca per averne la giurisdizione nonostante fosse femmina. Anche se il castello fu affidato al cugino poiché di sesso maschile, ancora oggi il coraggio e la determinazione di Caterina risuonano nelle strade del borgo storico dove nel 1449 in occasione della festa della SS Trinità lei scese a ballare con il suo popolo.

Episodio che tutt’ora viene ricordato durante il carnevale Verrezziese:

“Vive Introd et Madame de Challant!”.

 

Post scritto in collaborazione con la Regione autonoma Valle d’Aosta

Per info e prenotazioni chiamare il Catsello 0125 929067

 

Si ringraziano l’Assessorato Istruzione e Cultura e tutto il personale del Castello di Verrès per la gentile accoglienza

Abito in seta Batik Tulis AL.MA.LU

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