Tre anni in scatola…

by domenica, 14 gennaio, 2018

Tre anni in scatola.

 

Faceva freddo. Era il 23 Dicembre. Ricordo ancora la leggerezza con cui facevo quei tre piani di scale su e giù per portare gli scatoloni. Avere il pancino di sette mesi risultava quasi comodo per appoggiarci sopra le scatole.

Su e giù su e giù.

“Signorina la prego si sieda non possiamo vederla così”

Su e giù su e giù.

Svuotare quella casa con le mie mani pezzo per pezzo era quasi un processo di espiazione per me.

Dovevo liberarmi da quegli anni passati con lui. Dovevo pulirmi. Dovevo mandare via tutto quell’energia che mi sporcava l’anima.

Su e giù su e giù.

Credo sia stata una delle giornate più lunghe della mia vita.

Pezzo per pezzo smontavo quella casa. Smontavo la mia esistenza. Smontavo una storia d’amore. Smontavo quella favola in cui avevo creduto. Smontavo noi.

Smontavo me.

 

Ogni scalino era come un cerotto strappato. Una liberazione. Via da lì. Da quella casa, via da Milano.

Ciao carriera. Ciao amici. Ciao a tutti. Ciao per cosa?

Chi lo sa….

Ma ora lo so.

 

Ci sono voluti 3 anni, ma ora lo so!

Ora so che ogni scalino fatto quel giorno è stato un lingotto d’oro. Una piccola conquista verso quello che ho oggi.

Mi sono annientata, mi ha annientata. Ma mi sono rialzata in piedi e l’ho fatto con tutte le mie forze.

Questa sera sono con mia figlia dentro la nostra nuova casa. E arrivata finalmente la cucina e ho disfatto le ultime scatole e ora che siamo nel lettone insieme e scrivo sul telefono questo “articolo” mia figlia mi sta riempiendo di baci dicendomi che mi vuole bene.

È stato bello fare un mese di campeggio ma ora che abbiamo la cucina ovvio che siamo più felici!

Ecco adesso ringrazio proprio il cielo di aver avuto la forza di fare su e giù quel giorno da quelle scale con le mie gambe e il mio pancino.

Non potevo chiedere inizio migliore per questo 2018 e auguro a tutte le mamme single che mi seguono di non mollare mai perché da sole ce la si può fare!

Ce la si fa eccome!

7
No tags 0 Comments 7

No Comments Yet.

What do you think?

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *