Difendersi dall’amore sbagliato, si può.

by giovedì, 7 settembre, 2017

Difendersi dall’amore sbagliato, si può.

 

Un paio di settimane fa ho aperto il gruppo gemellato al blog.

Erano mesi che molte mamme mi scrivevano per farlo e io non so perché, l’ho aperto solo due settimane fa. Solo ora mi rendo conto che forse inconsciamente avevo paura di farlo.

 

Perché?

 

Perché forse sapevo quello che sarebbe successo.

Ad oggi siamo 250 mamme. Ho la posta intasata da due settimane e sto cercando di leggere tutti i post del gruppo e i messaggi privati. Cerco di rispondere a tutte, una a una, con attenzione. Lo faccio di notte per non togliere troppo tempo di giorno a mia figlia visto che siamo sole.

E no, non ve lo sto dicendo per tirarmela che faccio i numeri perché questa è una cosa seria e vi assicuro che viste le tematiche di cui si parla nel gruppo, preferirei se fossimo solo in due o tre!

 

Le nostre storie d’amore

 

Scrivo questo post perché io leggo queste storie di donne sole, maltrattate, a volte picchiate, stalkerate. Donne che per proteggere i loro bambini fanno le valigie e scappano senza sapere dove andare. Donne che mi ringraziano per aver dato loro la possibilità di sfogarsi scrivendomi un messaggio tra una lacrima e l’altra sapendo che forse potrei capirle senza giudicarle.

 

Donne, con la D maiuscola che vi assicuro che se vi mancano un po’ di attributi ve ne potrebbero dare un po’ dei loro.

 

Vorrei che leggeste anche solo una schermata di quel gruppo ma non condivido niente in pubblico per rispetto nei loro confronti.

 

Il gruppo è CHIUSO.

 

Beh io mi mi sento una cacca per non aver aperto mesi fa quel gruppo, mi sento di chiedere scusa alle mamme che mi scrivevano chiedendomi di aprirlo, a loro spesso ho risposto: “appena ho tempo lo faccio”. Io non ho nemmeno il tempo di fare pipì a volte, ma avrei potuto trovarlo PRIMA quel tempo, forse.

In ogni caso, penso che ora sono felice di aver aperto questo gruppo, felice e anche un po’ triste allo stesso tempo per quello che leggo.

 

È come se di botto mi ritrovassi con mille sorelle sparse per l’Italia. Non ci conosciamo ma ci parliamo con una tale comprensione reciproca che mai avrei immaginato di trovare.

 

Da qualche giorno mi sveglio e dopo aver baciato mia figlia, il mio unico amore, mi prendo qualche minuto per controllare le notifiche del gruppo, chissà se stanno tutte bene mi chiedo.

È difficile da spiegare ma vi assicuro che quello che succede lì dentro è davvero “forte”.

Se vincessi la lotteria domani giuro che la prima cosa che farei sarebbe comprare un palazzo per poter dare casa a tutte quante, per dare un tetto sicuro a chi ancora non ce l’ha, senza impazzire ogni mese per pagare l’affitto, aiutarsi, tenere i bambini a turno quando si ha bisogno, ascoltarsi, spalleggiarsi, e per che no, magari anche divertirsi ogni tanto che non fa mai male!

Questa iniziativa che è appena partita mi ha già fatto capire tantissime cose, la prima su tutte è che con la condivisione si può combattere ogni dolore, io ne sono sicura. Nessuna di noi ha colpe, e una cosa che si può fare e che non si fa nel nostro paese è parlare di PREVENZIONE.

 

Mi direte voi: come si fa a prevenire di innamorarsi di un matto?! O di uno stronzo?! O di uno stalker?!

 

Io vi dico che si può. E vi dico che se potrò, farò qualsiasi cosa per diffondere questo messaggio perché i segnali ci sono e si possono vedere. Solo che nessuno ci aiuta a farlo. O forse chi potrebbe farlo non sa come si fa.

Ho letto tante storie in questi giorni, tutte diverse, ma posso dire che tutte noi condividiamo un unico stesso problema: solo chi ha vissuto un amore davvero sbagliato può capirci.

E imparare a difendersi si può!

 

Se sei una mamma single clicca qui per iscriverti al GRUPPO CHIUSO

Immagine di copertina  BANSKY

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