Caro Papà…

by venerdì, 16 marzo, 2018

Caro Papà…

 

I traslochi servono anche questo, a ritrovare ricordi che erano sepolti nella memoria.

Il tempo passa e passa molto in fretta, tanto in fretta che alcune cose vengono sepolte nella nostra memoria e nel fondo del nostro cuore.

Ma ci sono.

15 anni. Croazia. Uno dei tanti viaggi di famiglia che ho avuto la fortuna di fare.

Noi due. Un muretto. Il mare. Una risata.

 

E una cosa che vale più di tutto l’oro del mondo, un abbraccio.

 

Scrivo, scrivo tanto e lo faccio spesso, non ho mai scritto di te, di noi, perché so che non ti piace questo mio modo di comunicare. Molte mie scelte di vita non le hai approvate, non le hai capite, abbiamo litigato molte volte e ci siamo allontanati spesso.

 

Caro Papà…

Caro Papà-2

Però la vita ci ha fatto ritrovare in una maniera un po’ strana è assurda perché con Alma ti sei ritrovato a fare il nonno e anche un po’ il papà.

Ci sei stato dal primo giorno, lo hai fatto senza fiatare. Ti sei commosso con me alle ecografie, sei stato il primo che l’ha presa tra le mani. Così piccola, così fragile, tu l’hai presa e me l’hai messa vicino per la prima volta quando ancora non riuscivo a tenerla

tra le braccia per i brividi del parto.

Stringo tra le mani questa foto e piango perché mi chiedo che fine hanno fatto quei due. Perché questi ultimi anni sono stati duri, ci hanno messo a dura prova, siamo in disaccordo su tante cose e andiamo d’accordo su poche. Però di fronte alle cose “serie” della vita ci siamo sempre uniti e sostenuti. Ci sei sempre stato.

 

Sei sempre stato il mio papà.

 

E ora più che mai capisco il valore di questa parola. Mi chiedo se un giorno anche Alma potrà capirlo, se mai avrà “un papà” però mi dico che forse avere te come nonno e come papà, è un dono ancora più grande.

Perché se sono così è anche grazie a te, anche se dici che sono una testa di cazzo eh, però ha i suoi lati positivi a volte.

 

Caro Papà…

 

Beh, vorrei che quella serenità di questa foto tornasse, vorrei dire a quei due che se la ridono su un muretto che ce la faranno, che sono belli, e che li amo.

Vorrei dirti papà, che nonostante le difficoltà, ti ringrazio per questa cosa meravigliosa che stai facendo, aiutarmi a crescere l’amore più grande della mia vita.

Scusa se te lo dico così, so che non ti piace questo Blog, ma a volte il fine giustifica i mezzi (spero).

Ti voglio bene, tua figlia.

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2 Responses
  • Alessandra
    maggio 8, 2018

    Hai scritto delle cose meravigliose e coraggiose. Non sempre si riesce a farlo. Brava Martina! Un abbraccio a te e alla piccola Alma.

    • Martina
      maggio 19, 2018

      grazie <3

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